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stampaggio vetroresina
Trucker è un'azienda nata per lo stampaggio a compressione di resine perfezionando la tecnica RTM e BMC ma sopratutto con stampaggio in vetroresina e in resina poliestere Kevlar.
La vetroresina (VTR) è un materiale composito, formato da fibra di vetro e resina plastica, in genere a base di poliestere o vinilestere, termoindurente.
A partire dagli anni sessanta lo stampaggio di vetroresina ha avuto molte applicazioni per la costruzione di oggetti esposti agli agenti atmosferici, in particolare imbarcazioni, grazie soprattutto alle doti di estrema leggerezza e di resistenza alla corrosione in ambienti basici come l'acqua marina.
Lo stampaggio della vetroresina ha avuto molte applicazioni nell'edilizia sia industriale, sia civile.
Lo stampaggio di vetroresina ha durata nel tempo, la stampa in vetroresina ha assenza assoluta di infiltrazioni.
La Trucker esegue anche stampaggio RTM.
Resin Transfer Moulding e’ un sistema di produzione per pezzi in materiali compositi (Es. mat/stuoie di vetro e resina poliestere o epossidica) che consiste nel trasferimento,
da cui l’acronimo RTM – Resin Transfer Moulding, in uno stampo chiuso messo sottovuoto, di una resina catalizzata per l’impregnazione dei tessuti appositamente predisposti.
Nello stampaggio RTM lo scopo principale e’ quello di costruire pezzi (utilizzando sistemi con macchine per RTM) con entrambe le superfici lisce
Trucker utilizza anche POLIETILENE LINEARE che ha le seguenti caratteristiche di
FUSIONE: + 120°C
lo stampaggio RTM nel RAMMOLLIMENTO: + 115°C
lo stampaggio a compressione CONSERVAZIONE PRODOTTO: FINO A + 65°C/+ 70°C . Lo stampaggio a compressione nella sua struttura molecolare è più regolare di quella del LDPE con catene laterali più corte e posizionate più distanti lungo la catena principale.
Le catene laterali sono create da monomeri come butene, esene, ottene: la loro quantità andrà ad influenzare le proprietà finali del polimero.
Nello stampaggio a compressione la struttura regolare del polietilene lineare consente alle molecole di “impacchettarsi” più strettamente.
Possiamo quindi affermare che per lo stampaggio in fibra di carbonio , si traduce in un miglioramento di alcune proprietà, come la rigidezza, mentre viene mantenuta una buona resistenza all’impatto.
lo stampaggio con POLIPROPILENE ha una resistenza al calore maggiore di 30°C e fonde a una temperatura superiore di 30° rispetto al polietilene lineare. Lo stampaggio in Kevlar di un materiale più costoso e richiede tempi di cottura più lunghi.
Lo stampaggio in kevlar a differenza del polietilene lineare e di quello reticolato, è un prodotto molto fragile. POLIETILENE AD ALTA DENSITA’per lo stampaggio del polietilene ad alta densità è utilizzato per lo stampaggio industriale (ad iniezione) di torrini.
Il materiale utilizzato per lo stampaggio è LUPOLEN 50 31 LQ 449 che viene fornito dal distributore BASELL.
POLIETILENE RETICOLATO: Questo materiale con legami di reticolazione è prodotto per mezzo di una reazione che collega le molecole adiacenti di polietilene. Generalmente si ottiene usando una miscela di perossidi al 0,5-1%. La creazione di legami produce molecole di alto peso molecolare: teoricamente la reazione tende a produrre un’unica molecola grande come l’intero manufatto.
I materiali con legami intermolecolari offrono un’elevata resistenza al creep, hanno potenzialmente una migliore resistenza alle basse temperature, maggiore resistenza termica e chimica ed elevata resistenza allo stress cracking ambientale (ESCR).
L’XLPE è stato utilizzato per la produzione di molti tipi di contenitori per lo stoccaggio di agenti chimici e per serbatoi per carburanti (gasolio e benzina).
Nello stampaggio in kevlar o fibra aramidica un'alta capacità iniziale di fluire sulla superficie dello stampo, data dai materiali di partenza a basso peso molecolare (e perciò a bassa viscosità) permette al polietilene reticolabile di riempire bene le parti geometricamente complesse come i filetti.
lo stampaggio in fibra di carbonio una volta che si creano i legami il materiale non è più in grado di fluire e diventa un termoindurente, con proprietà di resistenza all’impatto e ESCR confrontabili nello stampaggio in fibra di carbonio con quelle dei materiali, con valori di densità simili, utilizzati per il soffiaggio.
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